Barbara Tutino, pittrice

Vive e lavora nel parco nazionale del Gran Paradiso

Valnontey, 38
tutinoba@gmail.com

 

nella FOTO: Monte Bianco  – cm180x240 – tecnica mista su tavola – 2016

Pastori, agricoltori, minatori, soldati, alpini, alpinisti, scalatori, partigiani… “Les montagnards sont là.”

Opere sul territorio

Opere su lamiera

la pittura di barbara Tutino  è tra l’altro caratterizzata dall’uso di materiali di recupero, quali legno, cartone da imballaggio, carta catramata, carta vetrata, juta, ardesia e infine lamiera.

Le due immagini a fianco fanno parte della serie “Pretty Horses“, appunto su lamiera.

 

Attratta irresistibilmente dai materiali edili di scarto, Barbara Tutino predilige in questo ultimo periodo la lamiera zincata di recupero. A questo si aggiungono installazioni in cortèn. E’ un periodo “metallico”.

Pra-su-pià (Valnontey)
Tavola (200x90cm)

 

Il trenino di Colonna
(centina, 180x90 – ruelle des Cogneins, Aosta)

 

Modarc (cortèn – 270x300cm)

Arco modulare, progettato per indicare le pertinenze minerarie distribuite sul territorio, e collocato nella conca di By (Ollomont), in prossimità del col Fenètre, per celebrare Il Passaggio tra “Prima” e “Dopo”. Dedicato appunto al transito transfrontaliero delle genti attraverso i valichi di montagna, in ogni tempo.

Gruppo in cortèn,

collocato in loc. Berioz (Ollomont) dedicato all’attività dell’autunno 1943 del celebre alpinista Ettore Castiglioni